- STARGATE -


Un viaggiatore di Universi vagava da tempo alla ricerca di forme di vita. Stanco dei lunghi viaggi decise di atterrare sulla superficie di un mondo che non aveva ancora esplorato. Uscito dalla sua astronave s'incamminò verso un lago e si chinò per osservare le Creature dell'acqua.
All'improvviso vide una Creatura inghiottire un altra Creatura!
"Che mondo è questo? Una Creatura che mangia un altra Creatura??" - pensò il viaggiatore
In quel momento dall'acque emerse un drago enorme che si avvicinò al viaggiatore e gli disse:
"Questo mondo è mio! Le Creature sono mie! Non sei il benvenuto qui! Lascia questo pianeta altrimenti ti ucciderò!!"
Il viaggiatore guardò il drago negli occhi e gli chiese:
"Uccidermi?? Quale essere desidererebbe la morte di un altro essere??"
"Sei sordo forse??! - disse urlando il drago - Lascia questo pianeta!!!"
"Lascerò questo pianeta, ma non prima di aver capito quale legge ti lascia libero di uccidere!!" - disse il viaggiatore
"E se non te lo dicessi??" - chiese il drago
"Possiedo un arma che ti ridurrà in polvere ancora prima che tu possa dire la tua prossima parola! Attento drago!" - disse il viaggiatore
"Ah bene! Il nostro valoroso viaggiatore! Saresti disposto ad uccidermi diventando anche tu un assassino?? Fai pure!! Uccidimi e diventerai parte del mio regno!!"
"Per favore drago, non voglio ucciderti. Ma solo capire. Dimmi e ti prometto che lascerò questo pianeta" - disse il viaggiatore
"Dunque - disse il drago - prima di tutto io non uccido le mie Creature, sono loro stesse che si uccidono a vicenda. Io offro a loro sempre una scelta. La scelta di sopravvivere, ma a scapito della vita degli altri! Loro possono benissimo scegliere di non uccidere! Se lo fanno moriranno di fame, ma usciranno per sempre dal ciclo della morte!!"
"Il ciclo della morte??" - chiese il viaggiatore
"Si! Ogni Creatura ha una lezione da imparare. Una lezione che dura da molto, molto tempo. Io sono qui affinchè ogni Creatura accetti e impari la lezione! Io offro a loro tutto ciò di cui hanno bisogno. Ma se non imparano questa lezione, e non comprendono la vita stessa, saranno sempre condannate a vivere in questo ciclo. Dove chi mangia l'altro verrà mangiato. Chi uccide sarà ucciso. Il ciclo della morte! Se accettano la morte per sè stesse, senza uccidere, io ho il potere di lasciarle libere! Se non uccideranno vorrà dire che hanno compreso la sacralità della vita!! Se non uccideranno saranno pronte a salire verso il gradino successivo. Una nuova vita, in un altro pianeta dove ci sarà un altro drago a vigilare su loro, affinchè comprendano e imparino una nuova lezione!"
"Dunque ci sono altri draghi come te?" - chiese il viaggiatore
"Molti di più di quanti ne immagini! Ma non sono tutti simili. In certi mondi i draghi si nascondo nelle menti delle Creature, per esempio. Non si mostrano come io mi sto mostrando a te. Vigilano tra i pensieri delle Creature, le tentano, le spingono a fare ciò che non devono fare. Quando ogni Creatura avrà vinto tutte queste tentazioni allora saranno liberi anche tutti i draghi!!" - rispose il drago
"Capisco ciò che intendi....conosco bene il drago che ho nella mia mente!" - disse il viaggiatore
"A proposito, tu che parli tanto di non uccidere...non ti sei accorto che, dal momento in cui sei sceso dalla tua astronave, hai ucciso anche tu?" - disse il drago
"Impossibile drago!!!" - disse il viaggiatore
"Ah!! Sciocco e ingenuo viaggiatore!! La terra che calpesti è piena di minuscole Creature che i tuoi occhi non possono nemmeno vedere!! - disse il drago
"Mi dispiace!! Io non pensavo di uccidere, non era mia intenzione!!" - disse il viaggiatore
"Ecco, la differenza è in ciò che hai appena detto: hai ucciso senza intenzione di uccidere. E' ben diverso da uccidere sapendo di uccidere! Il piacere che provano le Creature quando uccidono è la loro stessa condanna! Ora vattene viaggiatore!!" - disse il drago mentre si immergeva nelle acque del lago.
Allora il viaggiatore tornò alla sua astronave, stando ben attento di non calpestare e uccidere le minuscole Creature della terra. Salì a bordo del suo mezzo e mentre si alzava, da quella superficie, sentì il drago della sua mente che gli disse:
"Potevi uccidere quel drago! Avresti liberato tutte le Creature di questo pianeta!!"
"Ho già pagato la mia condanna nelle altre vite! - pensò il viaggiatore - Non tornerò indietro, ma andrò avanti alla ricerca della mia prossima lezione!"