- BENTORNATO -
(dedicata a Bernardo Arena)


Un aquila sulla montagna osservava silenziosa la valle sottostante. La sua posizione le permetteva si scrutare ogni cosa e niente poteva sfuggire alla sua vista. All'improvviso scorse un movimento e si lanciò verso di esso.
"Ti prego non mi uccidere!" - disse una voce
"Ma non ti voglio uccidere!" - disse l'aquila
"Ah no?!? Fiuuuu...meno male!" - disse la voce - spè che mò vengo fuori!"
"Uaaaao!! - disse l'aquila - Ma sei bellissimo!!!"
"Oh grazie!!" - disse il leopardo delle nevi, uscito dal suo nascondiglio
"Che storia!! Non ti avevo mai visto da così vicino!" - disse l'aquila
"Bhè neanch'io sai! Di solito ti vedevo volteggiare beato sopra la mia testa e pregavo sempre che non mi vedessi. Mannaggia stavolta mi hai fregato!" - disse il leopardo
"Ahahah!! Ma no tranquillo. Mi sto godendo solo questo corpo di aquila. Appena mi stuferò mi trasformerò in qualcos'altro! Ehi cavolo magari in un leopardo!!!" - disse l'aquila
"Ma che ti sei fumato???" - disse il leopardo
"Ahahah!!! Bhè perchè no???" - disse l'aquila
In quel momento il leopardo vide una luce immensa venire dall'aquila, che cambiò forma e in pochi secondi si trasformò in un altro leopardo.
"Oh! Ci sei??" - chiese il leopardo
L'altro leopardo era rimasto con gli occhi fissi e la bocca aperta. Poi svenne.
"Ohh Dio mio!" - disse il leopardo alzando gli occhi al cielo
Passò del tempo e poi il leopardo si svegliò.
"Era ora!!" - disse il leopardo
"Che sogno!! Un aquila è venuta qui, mi ha parlato e poi si è trasformata in un altro leopardo!" - disse il leopardo
"Senti però qui dobbiamo darci dei nomi! Ci sono troppi leopardi! Chi legge poi come fa a capire chi è un leopardo o l'altro leopardo??? Facciamo così, io sarò Leo e tu Pardo! - disse Leo
"Ok!!" - disse Pardo
"Comunque non era un sogno, io ero davvero un aquila prima e ora sono un leopardo. Anche tu potresti trasformarti in quello che vuoi!" - disse Leo
"Davvero??? E come faccio??" - chiese Pardo
"Basta volerlo! Ma ti avverto che le prime volte si prova un pò di dolore. Diciamo che è un pò come se tu morissi. In effetti in alcuni Universi, molti di quelli che muoiono, non sanno che poi si trasformeranno in qualcos'altro e quindi hanno molta paura di quello che ci sarà dopo. Questo fa provare a loro un dolore immenso. Dai ora prova! Ci sarò io con te non preoccuparti!!" - disse Leo
Allora Pardo chiuse gli occhi e immaginò di essere un aquila. Sentì un dolore forte al petto e il respiro gli mancava.
"No no!! Oddio fa male!!" - disse Pardo
"Te l'ho detto!! Non avere paura, prova ancora. Vai oltre al dolore. Credimi non durerà molto! Pensa solo al fatto che diventerai un aquila e che volerai alto nel cielo!!" - disse Leo
E di nuovo Pardo chiuse gli occhi e si concentrò. Il dolore gli prese ancora il petto e il respiro gli mancava.
Poi i suoi occhi si riempirono di luce e sentì il suo corpo cambiare.
"Oddioooo!!! Ahahah!!! Che storia!!!" - urlò Pardo
"Ahahah!! Dai ora torno aquila anch'io e ci facciamo un bel volo!!" - disse Leo
E così Leo e Pardo si alzarono in cielo e volarono ovunque. Poi stanchi si misero sulla montagna e presero fiato.
"Uff!! Che storia cavolo!! Ma come è possibile?? Perchè non c'ho mai pensato???" - disse Pardo
"Bhè sai non tutti qui hanno capito questa cosa. Tempo fa ero un riccio e caddi in una fessura della roccia. Restai lì intrappolato per molto tempo e provavo tanta paura. Poi sentivo la morte avvicinarsi e in quel momento sentì una parte di me parlare con qualcos'altro. Come se stessi chiedendo aiuto a qualcosa che era dentro me e da qualche parte là fuori. All'improvviso venne un essere strano che mi vide intrappolato, mi prese e mi tirò fuori! Mi disse che aveva sentito la mia voce, ma io non avevo mai parlato! Poi mi disse che qui siamo tutti liberi di essere ciò che vogliamo. Disse che abbiamo pagato tutti i nostri debiti e che ci è stato concesso di vivere qui per l'eternità e che possiamo godere di ogni forma e vita. Non ci serve sopravvivere qui, non ci serve cibarci. Mi disse anche che quella paura di morire, che sentivo ,era in realtà una vecchia memoria delle mie vite precedenti. La paura e il dolore della morte che ci portiamo dentro. Siamo liberi qui amico mio!! Possiamo essere ogni cosa!!" - disse Leo
"Che storia!! - disse Pardo - Ma quindi tutti quei sogni....strani mondi....guerre....esseri che si uccidono!! Sono tutte cose del passato??"
"Credo di si amico mio! A volte penso che ancora adesso, in alcuni Universi, ci siano queste cose. Le stesse cose che abbiamo vissuto noi, in passato. Ora forse è il loro tempo in cui devono comprendere alcune cose. E quando avranno compreso verranno qui." - disse Leo
"Cavolo!! - disse Pardo - Bhè, spero per loro che capiscano in fretta perchè qui ci si diverte un macello!!"
"Bhè se vuoi potremmo andare ad avvertirli! L'essere mi disse, anche, che se vogliamo possiamo andare da loro per aiutarli. Ma non sarà facile perchè dovremo tornare ad essere ciò che eravamo un tempo. Vivere di nuovo certe paure e certi limiti che qui non esistono più" - disse Leo
"Mmmm...però sai, potremmo tornare! - disse Pardo - Sapendo che abbiamo già vissuto alcune cose, avremo quindi un bagaglio in più che ci permetterà di avere molta forza e determinazione!"
"Si vero, però non sarà per niente semplice sai?? Saremo ancora in balia di certe leggi che vengono imposte in quell'Universo. Spesso ci sentiremo soli, persi e separati da tutto. Avremo la sensazione di sapere già cosa accadrà ma a volte sarà molto dura ricordare tutto e se non riusciremo ad aiutare noi stessi come faremo ad aiutare gli altri??" - disse Leo
"Amico mio - disse Pardo - se io te resteremo uniti useremo le nostre energie e conoscenze per fare il meglio che possiamo!!"
"Ok Pardo, andiamo!!! Ah quasi dimenticavo! L'essere mi ha detto anche che se avessimo deciso di andare non ci avrebbero mai lasciati soli, e nel caso ci serva aiuto basta parlare con loro e ci riempiranno l'Anima di tutto l'aiuto necessario!!!" - disse Leo
E così i due amici partirono verso quell'Universo. Pronti per fare tutto il necessario, affinchè tutti possano ricevere la conoscenza e l'aiuto. Si dice che tutti possono riceverlo....semplicemente chiedendolo.