- ABUSO -
(ispirato all'Apocalisse di Giovanni 12,1-18)


La Regina di un Universo provvedeva con amore alle sue Creature. Un giorno dal cielo venne un Essere che disse alla Regina:
"Maestà, ho combattuto per molti anni e i nemici mi danno la caccia. Ti prego lascia che io possa restare qui, finchè avrò ripreso le forze."
La Regina allora gli diede un luogo dove poter riposare.
Passò qualche giorno e venne trovata una Creatura senza vita. Uccisa!
La Regina allora mandò a chiamare l'Essere e lo fece portare al suo cospetto.
"Essere - disse la Regina - ti ho accolto come un figlio ma nulla può sfuggire ai miei occhi! Perchè hai ucciso questa Creatura?"
"Maestà, è nella mia natura! Io amo le Creature di tutti gli Universi. Ma quando loro non ricambiano il mio amore mi trasformo in un demònio, e uccido!" - disse l'Essere
"Il demònio che è in te è colui che vive in ogni Creatura. Lo conosco molto bene perchè un tempo ha perseguitato anche me e i miei figli. Poi lo ho accolto con perdono e amore. Gli ho insegnato a comprendere le sue sofferenze, ad accettarle e guarirle. Se vuoi cambiare la tua natura allora ti aiuterò a guarire. Altrimenti ti trasformerò in un drago e vigilerai sul ciclo della morte. Finchè non sarà pagato il tuo debito." - disse la Regina
"Maestà - disse l'Essere - ti chiedo perdono e ti chiedo di guarire il mio demònio!"
"Molto bene, - disse la Regina - la mia natura è quella di una Madre. La Madre che insegna ai suoi figli la compassione e l'amore. Quando un figlio commette un atto di abuso, verso un altra Creatura, è perchè dentro sè stesso non ha ricevuto l'amore di cui aveva bisogno. Questo amore non corrisposto si traduce in odio verso colui, o colei, che non compensa quell'amore mancato all'origine. E' molto difficile guarire, ma è più facile trasmettere ai propri figli questo amore mancato, e in questo meccanismo il demònio sopravvive e riceve l'energia utile a sè stesso per commettere ogni tipo di abuso."
Allora la Creatura, che fu uccisa, tornò a vivere grazie al pentimento dell'Essere. La Regina accolse l'Essere come un figlio e gli insegnò a dominare sul suo demònio. L'Essere visse in quell'Universo per molto tempo finchè un giorno vennero i suoi antichi nemici a cercarlo.
"Dov'è l'Essere che hai accolto nel tuo Universo Regina?" - chiesero alla Regina
"Colui che cercate non è più quello di un tempo. Ora è cambiato, non ucciderà più." - disse la Regina
"Questo lo vedremo Regina! Ha comunque ucciso molte volte, troppe! Deve pagare il suo debito. Lasciatecelo e lo porteremo a vigilare sul ciclo della morte finchè non comprenderà la sacralità della vita!!" - dissero i nemici dell'Essere
"Ha già pagato il suo debito attraverso il pentimento! - disse la Regina - Ha scelto di guarire il demònio che lo perseguitava e quando arriverà il momento della sua morte sarà il Dio Onnipotente a giudicare le sue azioni. Non certo voi e nemmeno io! Tornate da dove siete venuti."
"Così sia Regina!" - dissero i nemici dell'Essere
Allora i nemici dell'Essere tornarono indietro, lasciando quell'Universo, ma continuarono a perseguitare coloro che erano posseduti dal demònio dell'odio. Ancora adesso si dice che quando una Creatura viene uccisa intervengono sempre due differenti forze. La forza di chi condanna, tralasciando l'origine di ogni cosa e la forza di chi perdona: la forza della Regina, Madre di ogni cosa.