- RICORDA -


Sàlomon aveva la testa sempre fra le nuvole. Quando era in mezzo alla gente il suo corpo era lì, ma la sua mente altrove. Le persone parlavano con lui e poi gli chiedevano: "Hai capito? Ehi ma mi stai ascoltando!!??"
"Eh?? Come dici??" - si grattava la testa e imbarazzato aggiungeva - "Scusa...sai non ti stavo ascoltando".
Sempre così, ogni volta.
Il giorno del compleanno di sua madre decise di comprarle un regalo. Entrò in un negozio e si mise ad osservare tutto ciò che c'era.
"Posso aiutarla??" - chiese una voce
"Oh! - disse sorpreso Sàlomon - Non l'avevo notata! Avevo la testa altrove!"
"Eheh! Così disse la mosca al ragno quando si accorse di essere andata sulla ragnatela! - disse l'anziano proprietario del negozio - Cosa posso fare per te figliolo?"
"Voglio comprare un regalo a mia madre, oggi è il suo compleanno" - disse Sàlomon
"Oh! Auguri alla mamma allora! - disse l'anziano - Che ne dici di un bell'orologio?"
"Perchè no?!?" - disse Sàlomon
L'anziano proprietario allora lo accompagnò davanti alla vetrina degli orologi e gli disse:
"Ecco ragazzo, scegli quello che ti piace di più."
Sàlomon li osservò tutti ma uno in particolare attirò la sua attenzione.
"Scusate signore, ma le lancette di questo orologio sono ferme" - disse Sàlomon
"Esatto figliolo - disse l'anziano - quell'orologio è speciale. Non è come tutti gli altri. E' un orologio che vive nel presente."
"In che senso???" - chiese Sàlomon
"Sai il tempo viene percepito in modi diversi. Il tempo che vive una farfalla non è lo stesso tempo che vive un uomo. Non è solo riferito alla longevità dell'uomo rispetto a quella della farfalla. Un uomo per esempio, nel suo tempo, può fare alcune cose. La farfalla nel suo tempo può farne altre. La farfalla deve fare tantissime cose nel poco tempo che ha, l'uomo invece può avere tutto il tempo necessario per fare quello che deve fare rispetto alla farfalla. Ma non è detto che l'uomo abbia più tempo della farfalla. E se il tempo dell'uomo venisse paragonato al tempo della farfalla, allora entrambi dovrebbero vivere lo stesso tempo?" - disse l'anziano
"Ehmm....non la seguo" - disse perplesso Sàlomon
"Ah... ci credo! Non mi stavi ascoltando! Non eri qui nel presente, ma altrove! Vero ragazzo?" - chiese l'anziano
"Si! Purtroppo spesso la mia testa va per conto suo!" - disse Sàlomon
"Comprendo ragazzo, forse dovrei riportare le lancette dell'orologio a qualche secondo fa. Quando tu eri ancora nel presente!" - disse l'anziano.
"Mmmm... mi sta facendo impazzire con questo discorso signore!" - disse Sàlomon
"Ahah!! Figliolo, ciò che sto cercando di dirti è che se ognuno di noi vivesse sempre nel presente, proprio come la farfalla, farebbe ciò che deve fare invece di vivere nel passato o nel futuro. La farfalla non pensa a ciò che ha fatto un minuto fa. Semplicemente fa ciò che deve essere fatto in quel preciso istante. Vola da fiore in fiore, si riproduce e poi muore. Fa ciò che deve fare e il suo tempo non va perduto. L'uomo invece spesso è immerso nei suoi ricordi o nelle sue visioni del futuro perdendo di vista l'importanza del presente. Perdendo quindi l'importanza di "volare da fiore in fiore" oppure l'importanza di essere qui, in un negozio per scegliere un orologio. E' importante questo perchè questo presente potrebbe cambiare la tua vita." - disse l'anziano.
Sàlomon fu pervaso da un estrema confusione e chiese:
"Signore, mi perdoni ma io non riesco a seguirla!! Tornando all'orologio...perchè le sue lancette sono ferme???"
L'anziano aprì la vetrina, prese l'orologio e le fece tornare indietro di un minuto e disse:
"Questo orologio vive nel presente di chi lo possiede. Quando le sue lancette sono ferme vuol dire che chi lo possiede è esattamente presente nel suo presente. Non ha quindi la mente nel passato o nel futuro. Chi lo possiede potrà sempre controllare se è presente nelle sincronicità dell'Universo! Ma se invece le lancette avanzeranno vorrà dire allora che chi lo possiede sta perdendo tempo e tutti i momenti presenti che l'Universo gli concede!"
"Bhè ma lei ora l'ha portato indietro di un minuto...quindi si può sempre tornare a quel presente perso?" - chiese Sàlomon
"No figliolo, il tempo perduto non si può recuperare perchè ormai è passato. Quando ci si accorge che le lancette sono avanzate allora ci si accorge che non è stato vissuto il momento presente. Le ho fatte tornare indietro per tornare nel momento presente. Per ricordare a te e a me di stare nel presente, e cioè ora. Ma in realtà non siamo tornati nel passato. Quest'orologio è un riferimento per chi vuole stare sempre nel tempo presente. Si vive momento dopo momento e quando si ha il dubbio di aver perso qualche momento allora si guarderà l'orologio e lui dirà se siamo stati sempre nel presente. Capisci cosa intendo quando dico presente?" - disse l'anziano
"Ehm..no!" - disse imbarazzato Sàlomon
"Noi ora siamo qui, stiamo parlando e la nostra mente è qui con noi. Io non sto pensando al passato o al futuro e tu nemmeno, spero!!! Siamo qui, respiriamo, ascoltiamo le nostre parole, il silenzio di questo negozio e la mente è quieta, non è impegnata a pensare al passato o al futuro. Semplicemente ascolta questo momento presente e ciò le permette di dare spazio al nostro vero Essere, la nostra Anima, che è sempre con noi in ogni momento ma spesso viene messa a tacere dalla mente che vaga nel passato o nel futuro. La nostra Anima ha sempre dei messaggi per noi. Ci dice ciò che è giusto fare, ci dice di seguirla. Ma possiamo sentirla solo nel momento presente e cioè nel momento in cui la mente è ferma."
L'anziano allungò la mano e diede l'orologio a Sàlomon.
"Prendi figliolo e guarda le lancette" - disse l'anziano
"Sono ferme!" - disse Sàlomon
"Esatto ragazzo, questo vuol dire che ora hai capito cosa vuol dire essere nel presente! Ma ricorda non puoi sempre guardare l'orologio, altrimenti ti perderai quel momento. Nel senso, se perdi tempo a guardare l'orologio perderai comunque il presente. Quindi usalo con molta saggezza, finchè un giorno non ne avrai più bisogno e capirai tu stesso quando sei davvero nel presente. Lo sentirai da te." - disse l'anziano
"Va bene, lo compro. A mia madre piacerà molto e le spiegherò quanto questo orologio è speciale! Sa....mia madre soffre di una malattia al cervello...a volte non ricorda ciò che ha fatto...oppure non ricorda dove si trova" - disse Sàlomon
"Tantissimi auguri alla mamma figliolo e ricorda di restare sempre nel pieno controllo del tuo presente!" - disse l'anziano
Sàlomon salutò l'anziano proprietario e uscì dal negozio. Corse a casa per festeggiare il compleanno di sua madre e, quando la madre vide l'orologio che il figlio le aveva comprato, disse:
"Figlio mio! Dove hai preso questo orologio??? Sai per quanto tempo l'ho cercato?? Questo è appartenuto ai nostri antenati ma fu perso durante la guerra, quando io ero piccola! Dio mio! Adesso saprò come ricordare di vivere nel presente e la mia mente non si perderà più nel passato e nel futuro!! Grazie!!!"
Salòmon e sua madre si abbracciarono e da quel momento ognuno di loro ricordò l'importanza di vegliare sempre sui loro pensieri, affinchè la mente non si perda più e l'Anima possa sempre essere presente e ascoltata.