- LA SFIDA -


C'era una Creatura che era sempre arrabbiata con tutto ciò che le stava attorno. Spesso era sola perchè preferiva non interagire con nessuno.
Un giorno sentì la rabbia crescere così tanto che decise di salire sulla montagna per morire.
Si arrampicò per molte ore e quando arrivò sulla cima cercò un punto dal quale poter gettarsi nel vuoto.
Restò molto tempo ad osservare il baratro e poi urlò:
"Perchè sento tutta questa rabbia?!??! Devo morire affinchè non la debba più sentire????"
Scoppiò in lacrime e la rabbia si trasformò in dolore.
"Perchè piangi?" - chiese una voce
La Creatura si guardò attorno e vide un Essere luminoso che gli sorrideva.
"Ecco ora ho anche le allucinazioni!! Piango perchè sono stanco! Stanco di sentire tutta questa rabbia e dolore! Non riesco a capire da dove arriva! Forse non sono abbastanza forte o meritevole di essere ciò che sono??" - disse la Creatura
"Tutte le Creature provano rabbia e dolore. Tutte le Creature vengono dalla Fonte e tutte sono costantemente connesse con Lei. Tutto ciò che senti è semplicemente perchè sei convinto di essere separato dalla Fonte, di essere solo nel tuo dolore." - disse l'Essere luminoso
"Ma che stai dicendo??? Di quale Fonte parli?? Non c'è nessuna Fonte! Siamo tutti soli nel nostro dolore!!" - disse la Creatura
"Nessuno è mai veramente solo. Vedi, nemmeno tu in questo momento sei solo. Io sono qui con te, sto ascoltando il tuo dolore e ti dico che tutto ha una soluzione. Ma non è certo la tua morte. Se lo farai, il tuo dolore ti perseguiterà anche dove andrai. Ti seguirà ovunque. Tutte le Creature sono sufficientemente forti per accogliere il proprio dolore. La Fonte non crea Creature così deboli da non sopportare questo dolore e quando il dolore è insopportabile allora ecco che la Fonte manda i suoi aiuti, affinchè il dolore si possa accogliere senza essere davvero soli. Non fermarti ora e abbi fede nella Fonte. Se lo farai sentirai dentro te la connessione con tutto. Quella connessione è ciò che dona la Vita, ciò che ci fa andare avanti, ciò che ci fa accogliere il dolore per trasformarlo in amore. Accettalo e sappi che tutte le Creature hanno bisogno di essere ascoltate e amate." - disse l'Essere luminoso
La Creatura si asciugò le lacrime, sospirò e chiese:
"Che cosa posso fare per non sentire più questo dolore?"
"Puoi scendere da questa montagna, inanzitutto, e andare in mezzo agli altri. Puoi dire agli altri il tuo dolore e gli altri ti diranno il loro. Assieme comprenderete qualcosa in più di voi stessi, assieme accoglierete il dolore e il dolore diventerà compassione verso ogni cosa. L'amore nell'aiutarsi porterà sempre più connessione con la Fonte che è dentro ognuno di noi e nessuno mai si sentirà più solo, perchè verrà compreso quanto è importante restare connessi con tutto. Anche quando sentiamo di essere così soli, in realtà è perchè siamo convinti che questo dolore sia una punizione. Non c'è nessuna punizione, tutto ha un motivo ed è importante che ognuno di noi sia sempre pronto ad ascoltare e ad essere ascoltato. E se nessuno sarà pronto ad ascoltare allora cercate la Fonte dentro voi stessi, chiamatela ed essa arriverà e accoglierà il vostro dolore. Questo può essere un compito difficilissimo, per questo è importante aprire il vostro cuore a tutti e a tutto. Solo così la Fonte potrà nutrirvi con il suo amore. E' come stare in una stanza tenendo le finestre chiuse, senza che la luce possa entrare. Aprite quelle finestre e la luce inonderà la stanza e il vostro cuore!"
"Ho capito, - disse la Creatura - vuoi scendere con me ora?"
"Certo, ero con te anche mentre salivi questa montagna e sarò con te per sempre!" - rispose l'Essere luminoso