- FRANCESCO E LAURA -


Francesco e Laura erano in un Universo dove vanno coloro che vengono abortiti, gli abbandonati e i non riconosciuti.
Un giorno andarono dai saggi e dissero:
"Qui abbiamo ogni cosa, sentiamo l'amore del Dio Onnipotente. Ma spesso proviamo un grande vuoto e tristezza. Perchè?"
I saggi risposero:
"Amici miei, in qualche luogo e in qualche tempo voi siete stati feriti. E' accaduto che la vostra esistenza non è stata riconosciuta, per varie ragioni. Vi siete sacrificati per coloro che sono arrivati dopo. In alcuni Universi le Creature devono vivere alcune esperienze e a volte vengono mandate Anime, come le vostre, per permettere che certe cose prendano una direzione. Queste Creature poi sentono che siete intervenuti. Ma il dolore che provano, nel sentire che non ci siete più, li portano spesso a nascondere il dolore stesso e quindi anche la vostra breve venuta. Il ricordarvi fa troppo male e nasce in loro un profondo senso di colpa. Quindi spesso preferiscono non ricordare, ma non lo fanno con cattiveria. Semplicemente il ricordo crea molto dolore. Questo vuoto e tristezza, che sentite, è esattamente ciò che provano loro quando pensano a voi."
Francesco e Laura si guardarono e piansero.
Poi chiesero:
"Cosa possiamo fare per noi e per loro?"
"Amici miei, è importante che loro ricordino il vostro passaggio, il vostro intervento. E' importante che vi riconoscano nel ricordo della vostra esistenza. Possono darvi anche un nome e ringraziare il vostro sacrificio. Devono riconoscere che tutto ha avuto un motivo e che non devono dimenticarvi. Tutto questo farà si che il loro dolore diventi una nuova consapevolezza, in cui ognuno ritrova il suo posto e viene riconosciuto. Voi potete aiutarli attraverso la comprensione di questo dolore e comprendere che nessuno ha colpa, ma tutto è compiuto affinchè ognuno possa riunirsi in un nuovo Universo, con un nuovo amore e una nuova esistenza."
E così Francesco e Laura tornarono dagli altri fratelli e sorelle, per raccontare a loro ciò che i saggi avevano detto. Ci fu una grande festa e tutto il dolore venne accolto e diventò una nuova visione in cui tutto ciò che è stato non sarà dimenticato. Ma tenuto in grembo come un seme, pronto per una nuova ri-nascita.